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giovedì, 02 luglio 2009

NOVITA'... E NON!

Carissimi tutti, ciao!

Accidenti, ma è già passata una settimana dall'ultimo post? Mi sono proprio disabituata a scrivere...  anche se dopo i mesi in cui sono stata latitante questo non è ancora niente!  E questa non è la novità...

In questi giorni, invece, la novità mi è piovuta addosso come una tegola... non è mai facile cambiare casa! E soprattutto assumersi compiti di responsabilità, ma il "sì" detto a Dio una volta non si può riprenderselo quando si vuole... e così, a settembre partirò da Padova, per una nuova destinazione.

Vi chiedo già una preghiera per questa nuova chiamata del Signore all'obbedienza, che non sarà facile, già lo sento, ma so di poter contare anche sulla vostra preghiera... ovviamente solo dalla fine degli esami di maturità, che prima ci sono altre priorità in ballo!!!

Però io ci conto, vero che non mi abbandonerete?
Intanto anch'io vi sto ricordando, in particolare quelle sotto esame: come sta andando?
Spero tutto bene! Coraggio, che passa presto, e tutto filerà via liscio...

Cosa si fa, quando Dio chiede qualcosa che ci sembra troppo grande per noi? Si fa come Abramo, nella lettura di oggi: ci si alza presto, si spacca la legna per l'olocausto, e ci si incammina verso il monte "che il Signore ha indicato"... sì, anche se questo vuol dire sacrificare il figlio che hai atteso, amato, visto crescere, accompagnato...
La mano del Signore fermerà il coltello che toglie la vita, proprio quando sei disposto a perderla, ed in cambio offrirà la "benedizione per tutti i popoli"...

Quante volte crediamo di dare, e diamo il di più,
invece l'amore vero è un taglio sul vivo: è dare la vita!

Queste parole di un canto che da molto non sento più mi stanno tornando alla mente, in questi giorni, e mi stanno aiutando: dalla vite potata esce una lacrima, ma nascerà un tralcio che porterà vita in abbondanza!

Bisogna proprio fidarsi del Signore, mettersi nelle sue mani e credere che Lui sa quello che sta facendo.

Il Signore vi dia la gioia di fidarvi di Lui!

Suor El

Postato da: SrL a 02/07/2009 10:00 | link | commenti (8) |

mercoledì, 24 giugno 2009

PECORELLE... NON SMARRITE!!!

Carissime/i tutte/i, ciao!

Ma guarda un po'... come fate a dire di essere smarrite, se siete sempre tutte qui a chiedere di me!

Vi devo proprio ringraziare di tutto cuore, carissime/i amiche/i che vi preoccupate di me... non pensavo di poter essere tanto importante per voi!

Non mi è successo niente, davvero, solo un po' di "allergia da blog", non so nemmeno io perchè... non venivo nemmeno più a controllare...
Ma mi fa piacere questa vostra presa di iniziativa e desiderio di "animazione" del blog in mia assenza, si vede proprio che tra voi c'è qualche "animale da oratorio"... brave!!!!

E scusatemi tanto se sono stata tanto assente, avete ragione: potevo almeno passare e dire che mi sarei presa un po' di vacanza... ma mi dicevo sempre: "tanto domani riprendo a scrivere..." e invece non lo facevo mai.

Sento che tante tra voi sono in procinto di maturità... allora vi faccio sentire che vi sono vicina, che prego per voi, che aspetto di sentire come vi è andata, che vi mando una ventata di Spirito Santo perchè vi aiuti a ricordare quanto studiato, e vi ispiri tanta pace e tranquillità nell'affrontare le prove.

Vorrei anche rispondere a chi mi diceva in un commento di non nascondermi dietro a un nickname, ma questa è stata la condizione che la mia superiora mi ha posto per poter pubblicare questo blog: ho pensato che forse era meglio usare un nick che non pubblicare per niente.

Oggi è il giorno in cui ricordiamo la nascita di S. Giovanni Battista: lo sapevate che era l'onomastico di Don Bosco? E in questo giorno festeggiava la festa del grazie: un momento in cui i "suoi" ragazzi gli dicevano quanto bene gli volevano e quale debito di gratitudine avevano verso di lui. Se penso a Giovanni Battista e a Don Bosco penso che entrambi hanno avuto un ruolo importante: fare da ponte tra qualcuno e il Signore Gesù. A pensarci bene è anche il ruolo a cui siamo chiamati tutti noi che crediamo in Lui, essere un tramite attraverso cui gli altri possano incontrare Dio: consapevoli oppure no. Sicuri che prima o poi anche noi avremo la nostra ricompensa, ce l'ha promesso il Signore Gesù!

Durante l'estate abbiamo tante occasioni di poter fare del bene, di poter essere quel ponte, quell'indicazione, quella voce che ricorda a tutti la presenza di Dio, cerchiamo di farlo, e tutto sarà più bello anche per noi!

Il Signore vi dia la gioia di poter essere tramite tra Lui e il mondo!

Suor El

Postato da: SrL a 24/06/2009 09:53 | link | commenti (23) |

domenica, 12 aprile 2009

ALLELUJA!

Cristo è risorto veramente, alleluja!

La nostra speranza è uscita da sotto quel "pesante macigno" che la teneva prigioniera, ora ci è concesso sperare, vivere, gioire...

Ora la vita ha un senso, la morte ha un senso, la realtà è trasfigurata dalla luce pasquale che ne rivela la Vita che la pervade.

Non diventa tutto più facile, tutto però ci può portare ad incontrare il Signore, che, Risorto, ci si fa compagno di viaggio come per i due amici che stavano andando a Emmaus...

Il Signore vi dia la gioia di incontrarlo come la Maddalena, cambiando la vostra tristezza in gioia e il vostro lamento in danza!

Suor El

Postato da: SrL a 12/04/2009 09:33 | link | commenti (65) |

venerdì, 10 aprile 2009

LA SCONFITTA DELLA MORTE

Carissimi tutti, ciao!

Quello che celebriamo oggi non è la morte di una persona, ma la sconfitta della morte stessa...

Quando penso alla morte in croce di Gesù penso a quei cattivi delle favole o dei cartoni animati di quando ero piccola, che proprio quando sembrava che avessero vinto invece perdevano. E perdevano proprio perchè avevano cercato di sconfiggere il bene.

Anche per Gesù vale la stessa cosa: si è lasciato inghiottire dalla morte per poterla lacerare dal di dentro, per distruggerla proprio nel momento in cui lei pensava di aver vinto e allentava la tensione del combattimento...

La cosa davvero stupenda è che quella sconfitta della morte riguarda anche noi, anche la nostra morte, la nostra vita che proseguirà per l'eternità, accanto a quella di Dio.

Il silenzio di questi giorni, di oggi e di domani, serve non per fare lutto sul Cristo morto, ma sulla morte stessa, per farci capire che neanche il silenzio, in cui è immerso chi ha attraversato quella soglia che ci sembra tanto terribile, ha vinto del tutto: nella notte di Pasqua risuonerà un canto di vittoria; il silenzio che viviamo in questi due giorni è solo la creazione che prende il fiato per cantare il canto della vittoria definitiva...

E allora fate silenzio, inspirate bene, riempitevi i polmoni, e preparatevi a gridare di gioia indicibile e gloriosa il canto della Vita!!!

Il Signore vi dia la gioia di attendere con speranza il momento di cantare con Lui!

Suor El

Postato da: SrL a 10/04/2009 19:31 | link | commenti (3) |

mercoledì, 08 aprile 2009

SPERANZA

Carissimi tutti, ciao!

Scusate la lunga assenza... e scusate anche perchè non sono passata a dare risposta a chi mi aveva lasciato nei commenti un appello a rispondere e a farmi viva, ma per un po' non mi sono collegata.

Stiamo entrando nel Triduo pasquale, nei giorni più importanti dell'anno liturgico, nel cuore del mistero dell'Amore di Dio per gli uomini.
Quest'anno ci entriamo con nel cuore la sofferenza di tante persone, non così lontane, che ci guardano dai nostri telegiornali e chiedono di essere aiutate a non perdere la speranza. Questi giorni ci stanno facendo entrare nel dolore della morte, ma ce ne spiegano anche il "rovescio": oltre al nero che si chiude attorno a noi, c'è la luce della resurrezione, della Vita vera, che non finisce mai. Ed il suo riflesso tenue ma tangibile "da questa parte" è proprio la speranza. Aiutare una persona a sperare vuol dire farle intuire la Vita che è più forte della morte.

La nostra speranza ha le radici in cielo, niente che succeda sulla terra, per quanto ci addolori, rattristi, colpisca, ferisca, può strapparla...

Buon Triduo, nella certezza che il Signore Gesù ha vinto la morte per tutti noi!

Suor El

Postato da: SrL a 08/04/2009 21:56 | link | commenti (2) |

sabato, 14 marzo 2009

3^ DOMENICA DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Siamo giunti alla fine della seconda settimana di quaresima, il tempo vola! Questa è stata una settimana molto piena, come avete visto anche dal numero dei post che è calato vertiginosamente in questi giorni... Cercherò di rimediare!

Intanto passiamo alla liturgia di domani:

Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio

Sì, Gesù è la forza e la sapienza di Dio, ce lo ha dimostrato: la sua debolezza sulla croce e la sua stoltezza nel non volerne scendere alla fine hanno vinto.

E' Lui il vittorioso, è di Lui che ci ricordiamo ancora dopo 2000 anni, non di coloro che si reputavano grandi, forti, sapienti negli stessi giorni in cui Lui camminava sulla terra (e se li ricordiamo è solo per il fatto che hanno avuto a che fare con Lui...).

Alla fine le parole che conosciamo meglio sono le sue, più di quelle dei filosofi che magari reputiamo più sapienti di un falegname della Galilea...

La sapienza di Dio può sembrare stoltezza, la Sua forza può sembrare debolezza, ma alla fine hanno vinto... anche se sembrava che avessero perso...

Quante volte nella vita ci pare di aver perso, di non potercela più fare a sopportare, a perdonare, ad andare incontro a chi non ci calcola o non ci considera... invece la nostra vittoria è proprio lì, a portata di mano, magari ci mette 3 giorni per farsi visibile, o 3 anni, ma arriva, sicura come l'amore che ci ha guidato nel cammino di resistenza...

Ama e prega! Ama e prega!
Questo il ritornello che una persona che ha sofferto tanto in una relazione si ripeteva per non mollare, anche se si sentiva trattata male, anche se le sembrava che la sua dignità fosse calpestata, anche se credeva di non farcela... 
Ama e prega!
E lei ha vinto: la sua vittoria, dopo qualche anno e molte lacrime e sofferenze, è stata piena. Ora una relazione a cui teneva tanto si è ricostruita, rafforzata, e dà gioia, serenità, pace.

Il Signore vi dia la gioia di amare e pregare per qualcuno!

Suor El

Postato da: SrL a 14/03/2009 17:36 | link | commenti (11) |

mercoledì, 11 marzo 2009

2^ MERCOLEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Prosegue la nostra quaresima, che piano piano ci porta nel cuore del mistero pasquale... è come passeggiare in un bosco e accorgersi che dietro ogni albero, pietra, fiore, cespuglio, fragolina di bosco c'è una vita più grande che ci avvolge e ci dà il benvenuto, lasciandoci camminare nel suo cuore e riempiendoci di meraviglia.

La parola di oggi dalla liturgia:

Voi non sapete quello che chiedete: potete bere il calice che io sto per bere?

Questa frase mi fa pensare: chissà quante volte ho chiesto al Signore qualcosa che non sapevo cosa fosse o quali conseguenze portasse. Anche quello che mi sembra buono, che mi sembra desiderabile, a volte può nascondere un "calice" (con tutto quello che quest'immagine comporta... avete presente l'orto degli ulivi e "passi da me questo calice"?).

E questo non significa che io non sia disposta a berlo, ma semplicemente non ne ho la consapevolezza. E poi, quando il calice arriva, mi lamento con Lui. Magari lo bevo, ma mi lamento.

Siamo fortunati, però, perchè il Signore ci ha dato alcuni strumenti utili per la nostra preghiera di richiesta: lo Spirito Santo, che "intercede per noi con gemiti inesprimibili" perchè noi "nemmeno sappiamo cosa sia conveniente domandare"; il Padre Nostro, che ci abitua a dire "sia fatta la tua volontà".

Grazie, Signore, perchè ci insegni a pregare!

Il Signore vi dia la gioia di vivere la vera preghiera!

Suor El

Postato da: SrL a 11/03/2009 16:13 | link | commenti (1) |

lunedì, 09 marzo 2009

2^ MARTEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Come volevasi dimostrare, non sono riuscita a scrivere proprio tutti i giorni... e dato che oggi è quasi finito, ho deciso di scrivervi il pensiero di domani...

Se volete sapere dove sono stata impegnata, date un'occhiata qui...

Ma ora veniamo alla liturgia di questo martedì della seconda settimana di quaresima:

Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo...

Mi colpisce sempre tanto questa parola di Gesù: fondamentalmente sta dicendo che scribi e farisei non stanno seguendo la via di Dio, ma a noi dice di seguire quello che dicono di fare...

Mi fa pensare a quanto non mi piace nella Chiesa, a quanti si scandalizzano del comportamento a volte non esemplare di coloro che dovrebbero essere i primi a mostrarci la via da seguire per seguire il Signore ma non lo fanno... Sì, Gesù lo sapeva benissimo che non sempre queste persone sono dei veri modelli, ma non si scoraggia: li invita con forza a cambiare, ma non autorizza tutti gli altri a giudicare queste persone, e soprattutto non leva a nessuno la responsabilità delle proprie azioni.

Non c'è spazio per scusare la mia cattiveria o il mio egoismo nelle parole di Gesù: Lui ci dice che comunque vivano le persone che hanno come incarico di guidarci nella fede, la responsabilità della nostra vita e delle nostre scelte dipende da noi. Non possiamo nasconderci dietro il fatto che "i preti", "il Papa", "i cardinali" non vivono quello che predicano (a parte il fatto che vorrei davvero sapere come vivono prima di giudicarli...), comunque quello che predicano è il Vangelo: io ho il compito di viverlo, esattamente come loro hanno questo dovere. Lasciamo che sia il Signore a giudicare come ciascuno lo vive, impegnamoci a fare la nostra parte, ed eventualmente a pregare il Signore di convertirci TUTTI a fare la Sua volontà e di perdonarci, ciascuno per i suoi peccati!

Il Signore vi dia la gioia di agire secondo il Vangelo!

Suor El

Postato da: SrL a 09/03/2009 22:10 | link | commenti (2) |

venerdì, 06 marzo 2009

1^ VENERDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Oggi giornata intensissima, solo ora riesco a fermarmi un attimo, e non posso fare a meno di passare di qua e lasciarvi il mio pensiero di oggi...

Dalla liturgia del giorno ho scelto:

Forse che io ho piacere della morte del malvagio - dice il Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?

Il Signore non può imporre la sua volontà sull'uomo, lo ha creato libero apposta! Però ci soffre se lui si allontana dal suo amore e dalla gioia che ha pensato per lui. Per questo l'atteggiamento di Dio di fronte ai peccatori è quello di chi, nonostante tutto, aspetta che il peccatore si ravveda, è il Padre buono, che aspetta il ritorno del figlio, che lo accoglie a braccia aperte, che non aveva mai smesso di sperare e di spiare il suo ritorno.

La gioia del Signore è di vedersi amato e cercato dai suoi figli, è di vedere che i suoi figli sono felici, sereni, capaci di rallegrarsi e di gioire delle cose belle che Lui ha fatto per loro, capaci di vivere e di scegliere sempre il bene.

Il Signore vi dia la gioia di vivere sempre con Lui!

Suor El

Postato da: SrL a 06/03/2009 21:57 | link | commenti (3) |

giovedì, 05 marzo 2009

1^ GIOVEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Come state?  Come procede per voi la quaresima? ormai è iniziata già da più di una settimana, e comincia a farsi sentire la fatica di quei propositi che si erano presi all'inizio di questo "tempo santo" (come lo descrive un inno della liturgia delle ore). Che bello poter pensare così della quaresima: un tempo santo per incontrare più da vicino il Signore! Spero e vi auguro che sia davvero così per tutti voi!

La liturgia del giorno di oggi è così bella! Vi consiglio proprio di leggervela tutta (intendo le letture)!

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.

Che belle queste parole di Gesù! E' proprio consolante pensare che abbiamo un Padre che ci ama, ci capisce, ci viene incontro, e ci dà quello di cui abbiamo bisogno... E la pagina tratta dal libro di Ester è proprio bellissima, è la prova di quanto è vero questo versetto del Vangelo!

Il Signore è un Padre buono, che sa dare ai suoi figli ciò di cui hanno bisogno giorno per giorno, che li segue con amore, e cerca di fare tutto perchè la loro vita sia felice e serena, colma di amore e compassione. In fondo è stato Lui a scegliere noi, a volerci suoi figli, a mandare Gesù per la nostra salvezza, e perchè ci indichi la via giusta da percorrere per vivere bene e nella gioia che aveva pensato sin dall'inizio per tutti gli uomini.

Come la regina Ester anche noi possiamo fare la prova della bontà e provvidenza di Dio: anche di fronte al pericolo, alla fatica, alla delusione di quanto poco siamo capaci di fare il bene, possiamo sempre rivolgerci a Lui e trovare in Lui l'aiuto che salva e redime.

Il Signore vi dia la gioia di sentirvi esauditi!

Suor El

Postato da: SrL a 05/03/2009 15:19 | link | commenti (1) |

mercoledì, 04 marzo 2009

1^ MERCOLEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Anche ieri sera il nostro caro Splinder era in manutenzione... mi dispiace di postare solo ora,  ma meglio che niente, e poi ve lo avevo promesso!

Dalla liturgia di oggi ho scelto questa frase:

Si invochi Dio con tutte le forze

E' bellissima questa immagine: non basta invocare Dio ogni tanto, come una cosa che è da fare, che in fondo non cambia la vita... I niniviti fanno proprio questa scoperta: Dio può cambiare la nostra vita! Ma per farlo c'è bisogno che noi stessi abbiamo questo desiderio, e che lo esprimiamo al nostro Dio e Signore, con tutte le forze.

Con tutte le forze... vuol dire con tutto quello che siamo, che abbiamo, che desideriamo... non perchè Dio "si fa pregare", ma perchè siamo noi che abbiamo bisogno di pregare, di stare con il Signore, di dire a noi stessi e non solo a Lui che ci teniamo a passare il nostro tempo e la nostra vita insieme con Lui.

E allora la nostra quotidianità verrà trasfigurata dalla bellezza della Sua presenza!

Il Signore vi dia la gioia di sentirlo accanto!

Suor El

Postato da: SrL a 04/03/2009 17:15 | link | commenti (3) |

lunedì, 02 marzo 2009

1^ MARTEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Stasera che Splinder funziona vi anticipo la mia riflessione sulla liturgia di domani (che forse per voi sarà oggi):

Guardate a Lui e sarete raggianti

Dal salmo che la liturgia ci fa pregare, prendo questo bellissimo versetto: se guardiamo al Signore possiamo essere raggianti di felicità, raggianti cioè irradianti luce, gioia, amore, e saremo per Dio ciò che i raggi sono per il Sole: la possibilità di raggiungere la terra e renderla luogo di vita, casa accogliente, spazio di bellezza e di meraviglia.

Non è a noi stessi che dobbiamo guardare, come non si guarda al canale costruito per irrigare un campo assetato: bisogna aver lo sguardo fisso all'acqua che scorre attraverso le rive fangose e piene di sassi ed erbacce, rive che non sono un granchè, ma possono portare la vita - che non è loro - alla terra riarsa.

E' così bello e liberante pensare che il nostro compito è di guardare a Lui, e poi sarà Lui a fare tutto il resto! Da parte nostra ci può anche essere (e ci deve essere) lo sforzo per essere migliori, ma non siamo noi a fare le cose importanti.
E' meglio rimettersi nelle Sue mani, confidare in Lui, e dirgli che siamo contenti di averLo al nostro fianco, e allora, senza che ce ne accorgiamo, Lui può fare in noi, come in Maria, le grandi meraviglie del Suo amore!

Il Signore vi dia la gioia di avere sempre lo sguardo fisso su di Lui!

Suor El

Postato da: SrL a 02/03/2009 22:56 | link | commenti (2) |

1^ LUNEDì DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Non so se sia un problema del mio pc che verso sera è più stanco, o se sia un problema di Splinder che la sera ultimamente è sovraffollato, ma non riesco più a connettermi dopo una certa ora.

Così mi tocca scrivere i post del giorno quando il giorno in questione è già un bel pezzo avanti... pazienza!

Dalla liturgia di oggi, ho scelto questa frase:

Siate santi, perchè io, il Signore, vostro Dio, sono santo.

Le prime volte che leggevo questa frase pensavo che il Signore chiedesse troppo a delle creature fragili e piccole come siamo noi uomini, che pretendeva da noi cose troppo grandi.

Però oggi ho letto bene anche le parole che seguono questa frase, che la spiegano: per essere santi, non bisogna fare grandi cose, miracoli, penitenze, preghiere interminabili, sofferenze sovrumane... basta essere onesti, rispettare il prossimo, non covare rancore nel proprio cuore verso gli altri, essere sinceri con sè e con gli altri...
Queste non sono esagerazioni da anacoreti, è la saggezza della vita, è il modo di vivere che può portare gioia e serenità a noi e a chi ci vive accanto. La santità è vivere il quotidiano nella semplicità di fare il proprio dovere e farlo bene.

Questo Dio che è "il Santo" ci vuole come Lui, non ci vuole sudditi silenziosi e rassegnati, ci vuole protagonisti della nostra vita e pieni di gioia, ci vuole come Lui! (hai fatto l'uomo poco meno degli dei... sal 8)

Il Signore vi dia la gioia di assomigliargli!

Suor El

Postato da: SrL a 02/03/2009 13:58 | link | commenti (1) |

domenica, 01 marzo 2009

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

E' finalmente giunta la prima domenica di quaresima... ne mancano ancora 5 prima della Pasqua! ormai ci siamo quasi...

Come vedete ce la sto mettendo proprio tutta per scrivere ogni giorno, e ce la sto facendo... anche se il PC o Splinder ogni tanto mi fanno un po' arrabbiare... Ma devo stare attenta a quello che dico e scrivo, perchè la quaresima è ancora lunga!

Veniamo alla Parola di oggi:

Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sarà il segno dell'alleanza tra me e la terra.

Sì, il Signore vuole stabilire e lasciare il segno della sua alleanza con la terra, con tutti gli uomini, alleanza che Lui stesso vuole (Noè non gliela chiede mica...) e che intende rispettare fino in fondo, fino alla fine, fino a dare per essa il proprio Figlio alla morte.

Non posso fare a meno oggi di riflettere sull'alleanza che Dio ha stretto con me, e su come io sto rispondendo a questa alleanza: non è Lui che me la chiede o mi ci obbliga, è che io sento come naturale il bisogno di starci dentro in questa alleanza, ne sento il bisogno, perchè vedo benissimo da sola che io non mi basto, che c'è qualcosa in me che chiama l'infinito, che anela a qualcosa di più grande di me e dei miei piccoli e meschini desideri...

Desidero l'Infinito, desidero l'Amore, desidero essere parte di questo mondo ma avere un orizzonte molto, molto più grande di esso...

Mentre il mio Signore entra nel deserto con noi per aiutarci a sostenere il peso di ogni giorno, sento quanto Lui mi ama, e quanto io amo Lui...

Il Signore vi dia la gioia di sentirvi parte della sua alleanza!

Suor El

Postato da: SrL a 01/03/2009 10:15 | link | commenti (2) |

sabato, 28 febbraio 2009

SABATO DOPO LE CENERI

Carissimi tutti, ciao!

Come ti capisco, Rossella! Anch'io ho paura del dolore... e anche Gesù ce l'ha avuta, lo sai? Non per niente ha pregato a lungo e fino a sudare sangue prima di riuscire ad abbracciare quella croce! Il dolore non è stata un'invenzione di Dio, è stato il diavolo a portarcelo, e noi gli diamo corda ogni volta che scegliamo lui invece del Signore...

Il fatto che Gesù abbia abbracciato anche il dolore con amore è stato per superarlo, per vincerlo, per "inghiottirlo" come dice san Paolo... e non si vince il male facendo altro male, ma abbracciandolo e contenendolo dentro di sè senza riversarlo sugli altri. Certo, è solo Dio che lo può fare, ma Lui ha promesso di esserci sempre vicino, e solo con Lui anche noi possiamo sperare di passare attraverso la valle del dolore e della morte.

Grazie a te, quindi, Rossella, che hai voluto condividere con noi questa tua riflessione, e anche a Cioppetta, che ci regala sempre il suo entusiasmo di giovane MGSsina!

Dalla liturgia di oggi ho scelto questa parola:

Non sono i sani ad avere bisogno del medico ma i malati

Questa parola mi ricorda che solo quando riconosco di avere bisogno di Lui, il Signore può venire a me, portarmi la salvezza che ci ha promesso, perchè Lui rispetta a tal punto la mia/nostra libertà da lasciarci scegliere anche di stare lontano da Lui.

per questo oggi cercherò di capire qual'è la mia malattia, il mio peccato, i miei errori, per porli davanti a Lui, in tutta umiltà e semplicità per invocarne l'aiuto e il perdono. Non avrò paura di sembrare o di riconoscere di essere piccola e fragile, perchè so che se non lo fossi potrei pensare di "fare da me" e di poter far a meno di Dio.
Ma dopo aver sperimentato cosa vuol dire restare con Lui, ricevere il Suo amore e abitare nella sua tenda, non potrei farne più a meno.

Il Signore vi dia la gioia di sentirvi amati per quello che siete!

Suor El

PS: lasciate pure le vostre riflessioni o condivisioni nei commenti, mi fa tanto piacere!

Postato da: SrL a 28/02/2009 14:05 | link | commenti (2) |

venerdì, 27 febbraio 2009

VENERDì DOPO LE CENERI

Carissimi tutti, ciao!

Ieri sera non ho potuto scrivervi, lo faccio ora, approfittando di un momento libero tra un'ora e l'altra di scuola...

Dalla liturgia di oggi (clicca qui) ho scelto questa frase:

voi digiunate tra litigi e alterchi, e colpendo con pugni iniqui

Il fatto è che il digiuno, che ci viene presentato in questa quaresima come un mezzo per avvicinarsi a Dio, non funziona se non cambia il cuore. Per esempio la prima lettura di oggi ci dice che gli Israeliti cercavano con il digiuno solo di avere accesso a Dio perchè Lui facesse loro quanto chiedevano. Allora digiunavano, ma senza comportarsi da persone che seguono i comandi di Dio.
E allora Dio li mette di fronte alle loro colpe, fa notare gli errori che compiono, e li indirizza sulla retta via.

Grazie, Signore, che ci insegni che il digiuno che vuoi consiste prima di tutto nel rinunciare a quanto va contro le leggi che ci hai dato, a quanto ferisce il mio fratello, a quanto nella mia vita c'è di egoismo. Purificami, e aiutami a far sì che il digiuno di qualcosa di materiale sia segno e incoraggiamento a rinunciare al mio egoismo e ad aprirmi all'aiuto e alla solidarietà verso chi mi sta accanto.

Il Signore vi dia la gioia di avere un cuore nuovo!

Suor El

PS: grazie a chi ha condiviso nei commenti di ieri la sua esperienza, è stato bello come un dono di Dio leggerla!

Postato da: SrL a 27/02/2009 11:39 | link | commenti (3) |

mercoledì, 25 febbraio 2009

GIOVEDì 26

Carissimi tutti, ciao!

La liturgia di domani, giovedì dopo le Ceneri, ci pone di fronte al mistero più grande del mondo dopo la stessa esistenza di Dio: la nostra libertà.

Io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male.

Non è che Dio vuole la seconda opzione, ma ci mette nella possibilità di poterla scegliere, se vogliamo... anche se Lui muore (e non è una metafora!) dalla voglia di vederci vivere nel bene: infatti ci comanda di restare con Lui, di "tenersi unito a Lui", "perchè tu viva"...

Dipende da me cosa voglio vivere, o meglio come voglio vivere, in quanto il Signore mi mette nella condizione di poter scegliere ciò che è bene per me, me lo dice, me lo indica, mi chiede anche di farlo. Ma mi lascia la libertà di potergli dire anche di no.
Ecco, io non voglio dirgli di no.
Per questo sono disposta anche a seguirlo con la croce sulle spalle... perchè so che quella croce che io non avrei mai scelto, mai voluto, mai pensato, è il luogo dove l'amore che chiedo e che voglio donare diventa vero, profondo, forte, capace di trasfigurare ciò che in me è piccolo, debole, fragile, in una realtà che supera la morte, la debolezza, la fragilità, e non per merito mio, ma di un Dio che ha voluto condividere quella croce con me.

Grazie, Gesù!

Ecco anche oggi la mia piccola condivisione, in attesa delle vostre, se vorrete...

Il Signore vi dia la gioia di sceglierLo!

Suor El

Postato da: SrL a 25/02/2009 22:16 | link | commenti (3) |

martedì, 24 febbraio 2009

QUARESIMA

Carissimi tutti, ciao!

Da quanto non venivo a trovarvi! Come state? Spero bene, anche perchè vi ho pensato spesso anche se non ho potuto farmi viva...

Comunque oggi non potevo non presentarmi all'appello: sta per cominciare uno dei periodi dell'anno liturgico più intensi e da vivere fino in fondo: la quaresima, è un periodo che mi fa pensare al "fidanzamento", secondo la parola di Dio:
"la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore"

E' davvero necessario entrare nel deserto per sentire Dio che parla al nostro cuore? Certo in quel luogo di silenzio, di esposizione totale al vento, al sole, alla pioggia, alla vista, non si può nascondersi, come fece Adamo dopo il peccato: siamo costretti a farci trovare dal nostro Dio che viene a cercarci, ad udire quello che Lui ci dice, perchè non abbiamo altro che terra e cielo, e nel silenzio dell'essenziale possiamo udire la Sua voce, e cosa ci dice la Sua voce, se non quello che è importante?

Voglio farvi una proposta: che ne dite se ogni giorno di questa quaresima ci diamo un appuntamento virtuale presso la "tenda del convegno", per condividere la Parola che Dio ci dice nel nostro deserto, in quel deserto che vogliamo ricreare in un angolo del nostro quotidiano per sentire la Sua voce?

So già che sarà molto impegnativo, almeno per me, ma ci voglio provare. Parto subito con la prima parola, quella per il

MERCOLEDì DELLE CENERI

Ritornate a me con tutto il cuore:
Quanto è importante prendere coscienza della lontananza della mia vita dal Signore: Lui è sempre vicino, ma noi non sempre siamo in sintonia con Lui... oggi voglio dedicare il mio tempo di deserto a pensare a cosa e a come posso fare per ritornare a Lui. Una preghiera più profonda, un pensiero in più per gli altri, un lamento in meno, un sorriso in più... un digiuno che voglio fare per poter dire con qualcosa di concreto che io Lo amo, che voglio scegliere Lui sopra tutto, voglio affidarmi e fidarmi solo di Lui e non di ciò che mi pare tanto importante di solito.

Questa la mia condivisione, aspetto la vostra! Il Signore vi dia la gioia di tornare a Lui con tutto il cuore e sperimentare il Suo amore!

Suor El

Postato da: SrL a 24/02/2009 22:15 | link | commenti (1) |

sabato, 31 gennaio 2009

DON BOSCO

Carissimi tutti, ciao!

Oggi è stata per tutto il mondo salesiano una delle giornate più importanti dell'anno... La festa di Don Bosco!!!

Oggi la classe di cui sono coordinatrice insieme con la classe parallela ha animato la festa per tutta la scuola:
- S. Messa ben cantata e seguita con attenzione e ascolto (molto bravo Don Nicola che ha celebrato per noi con la sua solita capacità di coinvolgere i giovani)
-Spettacolo simpatico, ironico, ma molto ben calibrato nei toni scherzosi e rispettosi, un lavoro da professionisti, preparato in poco tempo ma molto ben riuscito.

E' stato proprio bello vederli sul palco, i miei ragazzi, mentre tutta la scuola seduta in sala rideva per le loro simpatiche trovate, e soprattutto vedere il loro entusiasmo e la loro fervida immaginazione mentre preparavano il tutto...
Devo proprio ringraziare tanto il Signore per averli messi sulla mia strada, e per il dono che loro sono per me! E' vero, spesso mi lamento della scarsità di studio, della poca capacità di concentrazione, ecc... ma oggi, non posso far altro che ringraziare per come sono, per la loro vitalità, per quanto si sono spesi per far riuscire questa giornata.

Che bello riuscire a scoprire in loro le qualità e i doni che Dio ha seminato in loro, e vedere come possano essere bravi e impegnarsi anche in ruoli di responsabilità, pur di rendere bello per tutti questo giorno di festa!

Grazie a Don Bosco che mi ha affascinato e mi ha portato qui, grazie a Dio, che ci permette di poter incontrare e accompagnare questi ragazzi!

Il Signore vi dia la gioia di scoprire la bellezza delle persone che avete intorno!

Suor El

Postato da: SrL a 31/01/2009 22:37 | link | commenti (10) |

domenica, 11 gennaio 2009

ARRIVO E RIPARTO...

Carissimi tutti, ciao!

Da quanto non ci sentiamo!!! State bene? Spero di sì! Il nuovo anno è iniziato pieno di cose da fare, e da studiare, e da correggere, ed ora mi rivede in procinto di partire per alcuni giorni con un gruppo di ragazzi... esperienza nuova ma molto ricca, speriamo.

Oggi è finito il Tempo liturgico del Natale, con la festa del Battesimo di Gesù: ottima occasione per pensare anche al nostro di battesimo, e soprattutto, al fatto che Gesù ha voluto condividere questa esperienza con noi... non è un "estraneo" che è passato per di qua per caso o per lavoro, ma ha voluto diventare "Uno di noi" per farci diventare "come Lui", perchè neanche noi ci sentissimo "estranei" accanto a Lui.

Ma dove lo troviamo un Dio che per dirci che ci vuole bene si fa come noi, uno di noi, e non disdegna nemmeno di essere trattato da peccatore per poter condividere e comprendere davvero la nostra fragilità e la nostra umanità?

E così ricomincia domani il Tempo Ordinario, la quotidianità, a volte pesante, a volte bella, a volte serena, a volte triste... ma non importa quello che viviamo, il Signore è con noi, si è fatto uno di noi, "perciò non temiamo..."

Il nostro tempo "normale" si è fatto tempo "speciale" perchè Lui ha voluto viverlo con noi...

Il Signore vi dia la gioia di sentirlo vicino nel quotidiano!

Suor El

Postato da: SrL a 11/01/2009 21:35 | link | commenti (6) |

venerdì, 19 dicembre 2008

GERMOGLIO

Carissimi tutti, ciao!

Stasera la preghiera della Novena di Natale faceva riferimento a Gesù come al "germoglio di Iesse"... è un'immagine che mi ha spesso colpito, questa del germoglio, non mi sembrava affatto significativa, e quasi imbarazzante per il mio Dio che viene nel mondo...

Finchè non mi è capitato di ricevere in dono una pianticella di melograno da una famiglia amica, una piantina che resta piccola e fa dei bellissimi melogranini veri... Beh, mi avevano detto che d'inverno bisognava darle poca acqua, ed io ho...ehm... approssimato le dosi per difetto...
Risultato: a primavera sembrava una pianta secca che più secca non si può, e quando finalmente, ai primi tepori, ho ricominciato a darle acqua, non si vedeva niente... tutto il giardino era ormai fiorito e fogliato, ma il mio melograno no... mi veniva da piangere, ma nonostante le mie consorelle mi invitassero a farlo, non ho potuto buttarlo via, ed ho continuato a dargli acqua più per caparbia e perchè mi ci ero abituata che per convinzione.

E non sapete che sorpresa e che gioia scoprire che dal tronco rinsecchito, proprio appena sotto la terra, stava spuntando un germoglio nuovo: verde, bello, nuovo!
Era una vera gioia, uno stupore che apriva alla speranza, ed ho capito quanto sia significativa questa immagine... pensare che tutto quello che nella mia vita sembra morto e spento ha ancora la forza e la possibilità di rifiorire, e di portare nuovi frutti, è una cosa veramente meravigliosa!

Il Signore vi dia la gioia di sentire che qualcosa di nuovo germoglia nella vostra vita!

Suor El

Postato da: SrL a 19/12/2008 21:43 | link | commenti (15) |

martedì, 16 dicembre 2008

NOVENA

Carissimi tutti, ciao!

Oggi è iniziata la Novena di Natale... eh, sì, mancano ormai solo 9 giorni al giorno in cui facciamo memoria di questo fatto meraviglioso e davvero inspiegabile: il nostro Dio si è rivelato...

Strana parola rivelare: vuol dire che qualcosa che era nascosto viene portato alla nostra conoscenza, ma la parola deriva da "velare di nuovo"...
In realtà questo è un paradosso solo apparente: Gesù ci svela chi è Dio "velandosi" di carne, della nostra umanità, della nostra debolezza...

Che bello! Abbiamo davanti a noi un Dio da contemplare ed ha il volto di un bambino, abbiamo davanti il Creatore del mondo e sta piangendo in una grotta, abbiamo davanti il nostro Salvatore ed ha bisogno che qualcuno Lo porti in braccio...

E' molto consolante pensare che Dio ha voluto farsi uomo, perchè così Lui ha potuto sperimentare cosa vuol dire vivere, sperare, soffrire, gioire, piangere, abbracciare, essere deluso, stanco, affamato, malato, stufo, arrabbiato...
Insomma, ha provato tutto quello che viviamo anche noi, e quello che non poteva vivere direttamente, il peccato, lo ha voluto lo stesso portare sulle Sue spalle!

Sì, mi sento di potermi fidare del tutto di questo Dio che conosce quello che vivo per esperienza diretta, e che per questo è disposto ad accogliermi qualunque cosa io viva, perchè sa, lo ha provato, e mi può perdonare, accogliere, confortare, pacificare, migliorare....

Buona novena, buoni nove giorni in cui avvicinarsi in punta di piedi al mistero per lasciarsi inondare dalla gioia straripante del Cielo che è finalmente giunto ad allargare i confini della terra!

Suor El

Postato da: SrL a 16/12/2008 21:36 | link | commenti (4) |

venerdì, 05 dicembre 2008

ATTESA...

Carissimi tutti, ciao!

Nel pieno ormai del tempo liturgico dell'Avvento, siamo ancora una volta invitati a riscoprire il senso dell'attesa...

In un tempo in cui si può vedere, incontrare, sapere, andare, fare, avere sempre più in fretta, c'è proprio bisogno di fermarsi per capire cosa vuol dire attendere.
C'è in noi questo convincimento che l'aspettare sia qualcosa che non va, che non ci dovrebbe essere, e cerchiamo in ogni modo di non aspettare: le file, i semafori, le coincidenze, vengono sempre più snobbati, e ogni occasione che abbiamo per fare in fretta la cogliamo al volo, sempre timorosi di "perdere tempo".

Solo che l'attesa non va confusa col "perdere tempo".
L'attesa è preparare il cuore e l'ambiente per qualcuno che viene, è rivolgere la nostra mente e la nostra attenzione a chi sta arrivando, è sorprenderci a pensare che cosa starà facendo la persona attesa, a che punto sarà del suo viaggio, a gustare il momento in cui finalmente ci si potrà abbracciare e incontrare.

Attendere è riscoprire la virtù della pazienza, dei tempi degli altri, il saper stare a mani vuote mentre il seme gettato riposa nella terra, sicuri che il raccolto futuro sarà abbondante e ripagherà non solo del prezzo del seme ma anche del tempo trascorso a mani vuote a fantasticare su cosa succederà quando finalmente si potrà mietere e ci ritroveremo a mani piene.

Quando poi la Persona che si attende è il Signore in persona, non si può fare altro che provare a immaginare quali sono le ricchezze che Lui ha in serbo per noi!

Lasciamoci stupire dalla Sua bontà e dalla Sua fantasia per venirci incontro e donarci spazi di Luce, di Grazia, di Pace, che sono i semi che Lui semina in noi e attende finchè li sappiamo far germogliare...

Chissà com'è l'Avvento visto dalla parte di Dio?

Il Signore vi dia gioia!

Suor El

(elarienth at infinito punto it)

Postato da: SrL a 05/12/2008 17:52 | link | commenti (4) |

domenica, 30 novembre 2008

AVVENTO

Carissimi tutti, ciao!

A Roma è andato tutto bene, e ci siamo divertiti tutti, insegnanti e ragazzi...

E' stata una ricca esperienza che ci ha lasciati stanchi ma felici, pieni di ricordi da condividere e di una nuova intesa tra noi. Speriamo che questo aiuti nelle relazioni anche in classe.

Intanto oggi è cominciato il periodo così ricco e intenso dell'Avvento, il Signore ci ha invitato oggi a sentirlo vicino, ad aspettarlo con fiducia, a desiderare di passare del tempo con Lui...
Accogliamo il Suo invito, lasciamoci guidare, e avvciniamoci con fiducia al Padre che ci ha creati per essere felici con Lui, per poter condividere la Sua gioia, per fargli compagnia nell'eterna felicità del Paradiso!

Una cosa così importante la possiamo aspettare con gioia e con quella pazienza frizzante di chi sa che la sua attesa sarà colmata.
E' bello anche sentire la nostra attesa farsi quasi impaziente se sappiamo che alla fine ci sarà quel mare di gioia infinita che sarà il nostro incontro con Dio a faccia a faccia!

E' importante in questo periodo trovare qualche spazio di silenzio e di riflessione, magari sulla Parola di Dio, per rendere il nostro cuore e la nostra vita degli spazi accoglienti per il nostro Dio che ci viene incontro come un bambino piccolo, una presenza che ci può scaldare l'anima e guidare verso la pienezza di vita che Lui ci può donare.

Cominciamo da subito a preparare qualche angolino vuoto in noi, dove Lui si possa fermare e trovare accoglienza e amore: non ce ne pentiremo!

Il Signore ci dia la gioia di incontrarlo!

Suor El

(elarienth at infinito punto it)

Postato da: SrL a 30/11/2008 22:41 | link | commenti (7) |

martedì, 25 novembre 2008

IN PARTENZA...

Carissimi tutti, ciao!

Vi scrivo solo due parole veloci, dato che sono in partenza per la gita... meta: Roma!

Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto in privato in questi giorni: è stata una grazia davvero leggervi, e anche se non sono riuscita a rispondere proprio a tutti, volevo che sapeste che vi ricordo e vi accompagno sempre con la preghiera.

A Roma, in quella città tanto cara al nostro cuore di credenti pregherò per voi, e chiederò ai santi che hanno fondato e custodito la nostra Chiesa di benedire le vostre vite e tutti i vostri desideri di bene.

Vi sarò grata se vi ricorderete di me, che sono in compagnia di un simpatico "branco" di adolescenti da far tornare sani e salvi a casa...

La destinazione della gita - che per me non è solo "di istruzione" - mi fa venire in mente un bellissimo libretto che narra di una testimonianza di vita: Roma dolce casa (Rome sweet home in inglese). Se vi state chiedendo cosa potreste regalarvi per Natale, potrebbe essere un'idea!

Dalla città eterna, ma soprattutto dalle tombe degli Apostoli e dei Martiri vi ricorderò con la solita gratitudine per la vostra presenza nel mio blog.

Il Signore vi dia gioia!

Suor El

(elarienth at infinito punto it)

Postato da: SrL a 25/11/2008 18:15 | link | commenti (7) |

domenica, 09 novembre 2008

MI SEMBRA CHE...

Carissimi tutti, ciao!

Stasera vorrei proprio condividere con voi alcune cose a partire da quel titolo che ho messo: mi sembra che...

1. che devo solo ringraziare il Signore per il dono che tutte/i siete per me

2. che in questo mondo ci siano delle personcine proprio niente male se io ne posso conoscerne alcune che sono così belle come siete voi

3. che in fondo anche questa piccola goccia che è il mio blog nell'oceano del web possa avere un suo senso grazie a voi

4. che è proprio bello avervi conosciuto!

5. che anche se non è facile è bello seguire il Signore, anche se non si capisce bene dove ci porta

6. che per capire qualcosa della propria chiamata bisogna diventare strabici: tenere un occhio puntato su Dio e uno su quello che capita dentro e attorno a me

7. che Dio ci faccia piacere quello che ci chiama a fare

8. che non si debba preoccuparsi troppo di niente a questo mondo, neanche della propria vocazione, altrimenti si mette ancora sè stessi al centro e non Lui

9. che comunque vadano le cose la mano amorevole di Dio ci sorregge sempre, per quanto difficile sia il sentiero che stiamo percorrendo

10. che Dio non ci manda le difficoltà, neanche per metterci alla prova, ma che invece ci è vicino nonostante le difficoltà e ci osserva e accompagna con amore paterno

11. che forse ho esagerato con le "sentenze" per stasera...

12. che posso lasciarvi il mio indirizzo mail: elarienth "chiocciola" infinito "punto" it

Il Signore vi dia gioia!

Suor El

Postato da: SrL a 09/11/2008 22:41 | link | commenti (7) |

lunedì, 27 ottobre 2008

NELLE MIE PREGHIERE

Carissimi tutti, ciao!

Prima di tutto ringrazio chi mi ha lasciato un messaggio al post precedente, e soprattutto l'amica Federica che è comparsa qui per la prima volta... a cui confermo di essere salesiana.

Spesso mi chiedete una preghiera, ed io vi confermo che ci siete tutti, voi che approdate qui, nelle mie preghiere!

E' così bello sentirvi presenti nella mia vita, che non potrei mai e poi mai non ricordarvi nelle mie preghiere, tanto che spesso mi vengono in mente le parole di S. Paolo:

Ringrazio il mio Dio ogni volta ch'io mi ricordo di voi,
pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera.

Come è bella la preghiera! Si parla a Dio di tutto, come ad un amico, e si ricorda davanti a Lui e a Lui tutte le persone che ci amano e che amiamo... La nostra preghiera è bella proprio per questo, perchè non è un cercare il mio benessere, la mia fusione con l'infinito, l'annegare nel nulla, l'atarassia di chi non sente più niente, ma è la condivisione della gioia e della sofferenza, lo stare insieme davvero davanti a quel Dio in cui non esistono lontananze e muri, divisioni e barriere, per cominciare già qui a vivere quell'unica Vita che vivremo poi nell'aldilà per sempre.

E quanta gioia nel pensare che anche se io non posso fare niente per una persona cara lontana, posso però far intervenire Dio grazie alla mia preghiera!
Non che sia un mezzo magico, o un modo per esimermi dal fare qualcosa, anzi, al contrario, è il sentire che dove umanamente non potrei fare niente c'è ancora qualcosa che posso fare.

State tutti tranquilli, che nel mio cuore e nel mio dialogo con Dio ci siete tutti, anche se passate senza mai lasciare un messaggio... al mio sguardo potete sfuggire ma a quello del mio Dio no, ed a Lui io vi affido, che vi conosce dal profondo e vi ama così come siete!

Il Signore vi dia gioia!

Suor El

Postato da: SrL a 27/10/2008 15:52 | link | commenti (9) |

domenica, 19 ottobre 2008

MISSIONE...

Carissimi tutti, ciao!

Oggi era la giornata missionaria mondiale, il giorno in cui si pensa, si prega, si riflette sulla chiamata di tutti alla testimonianza del Vangelo.

Anch'io ci ho pensato, riflettuto, pregato su, anche se il mio impegno di oggi è stato soprattutto quello della preparazione alla scuola di domani e alla correzione di compiti. D'altronde l'importante non è cosa si fa, ma come lo si fa e quale motivazione ci sta dietro...

D'altronde il compito di testimoniare il Vangelo vale anche quando sono in cattedra a insegnare le declinazioni o a leggere Ariosto, vale perchè ci sono io e non un altro, perchè io offro a Dio tutto quello che faccio, perchè mentre racconto di Orlando che segue Angelica penso a quanto io ho bisogno di seguire il mio Dio, un pensiero fugace tra le tante parole che devo dire, ma che mi riscalda il cuore, e mi fa guardare ai miei alunni, non proprio interessatissimi, con simpatia... loro nemmeno sanno bene chi stanno seguendo, oppure non hanno nessuno da seguire se non qualche "mito" che si sono costruiti loro o che altri hanno costruito per loro...

Come si può non voler loro bene anche se ti fanno disperare o arrabbiare?

La cosa che spesso provo di fronte a certe classi è la pena di vedere quanto poco questi ragazzi si impegnino, quanto poco si facciano valere, quanto poco basti per farli arrendere e quanto poco valutino la loro formazione. Mi fa pensare che non sanno ancora quanto vale la loro vita, quanto siano preziosi agli occhi di Dio, che li ha voluti e amati, che li ha benedetti con il dono di essere, di pensare, di muoversi, di scegliere.

Per ora la mia missione è qui, di fronte a questi ragazzi, a questi genitori, a cui cerco di testimoniare la gioia della mia vita prima ancora che la passione per le discipline che insegno, il bene che Dio vuole loro, prima che il mio affetto...

E la vostra missione, dove vi porta, oggi? Davanti a quale persona/situazione/amore da vivere? Possiate essere splendenti "come astri nel mondo"!

Il Signore vi dia la gioia di testimoniare il Suo amore!

Suor El

Postato da: SrL a 19/10/2008 21:50 | link | commenti (4) |

domenica, 05 ottobre 2008

OGGI

Carissimi tutti, ciao!

Oggi... quante volte ci capita di pensare all'oggi come si pensa "è tutto qui?", mentre invece bisognerebbe pensarlo come "tutto è qui!".
Sì, tutto è qui in questo giorno che abbiamo tra le mani, in questo attimo che è da vivere ORA, come se fosse il più prezioso della nostra vita, perchè in effetti lo è.

Ogni giorno è un dono da vivere in pienezza, e come sarebbe bello poterlo sentire così, non come una semplice parentesi tra quello che mi è successo ieri e quello che aspetto per domani.

Prendiamo oggi, per esempio. Una domenica qualsiasi, la 27esima del Tempo Ordinario, dice la Chiesa, per la quale però il tempo non è mai ordinario nel senso che intendiamo noi, ma nel senso che il tempo è ordinato dalla presenza di Cristo accanto a noi "ogni giorno", secondo la sua promessa. Ora, può un giorno in cui Gesù è con noi essere ordinario?

Ma anche a prescindere da questo, prendiamo la giornata di oggi: è la giornata del Seminario nella diocesi di Padova, è la giornata della supplica alla Madonna di Pompei (grazie Bra!), è la giornata in cui comincia il Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, è il giorno in cui inizia la lettura continua della Bibbia (dalla Genesi all'Apocalisse) in diretta TV (durerà circa una settimana), è la giornata di festa della comunità scolastica dove insegno, è la prima domenica di ottobre, mese missionario, è il giorno in cui qualcuno si sposa, si fidanza, nasce un bambino, uno scrittore scrive qualcosa di bello che magari leggeremo domani o tra un anno o tra dieci, ci sarà un tramonto stupendo, qualcuno penserà a noi con un sorriso ...

Sì, oggi è la giornata in cui tutto sembra normale e quotidiano e invece è stupendo e meraviglioso, è il giorno in cui Dio si fa un pezzetto di pane per saziare la nostra fame di amore, la nostra sete inestinguibile di Lui...

E la cosa meravigliosa è che ogni giorno è un "oggi", da vivere, da amare, da scoprire!

"Oggi, se udite la Sua voce, non indurite i vostri cuori!" (Eb 3,15)

Il Signore vi dia oggi la Sua gioia!

Suor El

Postato da: SrL a 05/10/2008 11:57 | link | commenti (5) |

mercoledì, 01 ottobre 2008

ERA ORA...

Carissimi tutti, ciao!

Grazie infinite per tutti quelli che si sono preoccupati per me, in realtà sto molto bene, ma la partenza della scuola e tutti gli "adempimenti" richiesti mi hanno tenuto molto impegnata... Comunque eccomi qui di nuovo!

Io mi ripropongo sempre di scrivere più spesso, ma non ce la faccio proprio... ci proverò ancora, però, perchè questo blog lo sento proprio come un dono, o meglio, più che il blog, voi, che tramite il blog ho conosciuto, e che riempite un angolo importante del mio cuore!

Come state? Come avete iniziato il cammino di questo nuovo anno pastorale dedicato a S. Paolo? Io in quest'anno seguirò un gruppo che promette molto bene, e che ho conosciuto in occasione degli Esercizi Spirituali di quest'estate presso Firenze, il cui cammino è il primo che trovate qui.
Se siete in zona e rientrate nell'età indicata e volete partecipare... fatevi sotto!

In questi giorni in cui si vive un nuovo inizio si respira sempre la magia della "prima volta": soprattutto questo avviene con i ragazzi delle prime, ma anche con gli altri, perchè comunque le persone sono sempre nuove, e se si prescinde da questo si rischia di prendere delle grandissime cantonate e di perdere delle grandi opportunità.

Anche il Signore ci accompagna in questo inizio, e le ricorrenze di questi giorni mi danno tanta consolazione e tanto slancio: a partire da oggi, in cui ricordiamo S. Teresa di Gesù Bambino, a domani, in cui ricordiamo gli Angeli Custodi, al 4 ottobre, in cui festeggeremo S. Francesco d'Assisi: tutte giornate tanto care al mio cuore, che lo elevano alle stelle...

Il Signore vi dia gioia, la gioia dell'inizio, la gioia della novità, la gioia di sapere che siamo accompagnati da tanti fratelli e sorelle che ci aiutano a raggiungere la meta della gioia piena!

Suor El

Postato da: SrL a 01/10/2008 22:47 | link | commenti (7) |